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LAB. TEATRALE

Attraverso l’esperienza laboratoriale (ed in particolar modo di quella teatrale) può migliorare significativamente la qualità di vita e si può dare dignità di persona a soggetti che spesso non hanno alcuna prospettiva di vita. E’ evidente che l’organizzazione di un laboratorio teatrale richiede risorse umane e materiali considerevoli. Il personale educativo e formativo, per esempio, dev’essere messo in grado di lavorare senza improvvisazione, avere conoscenze di base specifiche da aggiornare continuamente per raggiungere la massima professionalità. E’ questo il motivo per cui si è avvertita l’esigenza all'inizio di affidarsi ad una organizzazione collaudata, in grado di formare gli operatori preposti alla gestione del laboratorio di pari passo con lo scopo di far fare teatro ai ragazzi Down. E l’organizzazione che ha risposto in pieno a questi requisiti è stato il Centro culturale La Luna nel Pozzo strettamente collegata al Teatro Kismet OperA di Bari che da anni svolge un intenso lavoro di produzione ed educazione teatrale attraverso la programmazione e la produzione di spettacoli, laboratori teatrali e progetti speciali in collaborazione con diverse realtà del territorio.
Il progetto si è articolato per la prima volta nel 2001 secondo il seguente schema:

Obiettivi

  • Evidenziare l’unicità espressivo - creativa che esula dalla condizione oggettiva di ciascun soggetto;
  • introdurre l’universo teatrale;
  • stimolare la capacità d'ascolto del mondo interno ed esterno.

Iter progettuale

  • La prima fase di ciascun incontro laboratoriale è stata dedicata al training degli operatori ai quali sono state date indicazioni inerenti l’accoglienza degli utenti, l’importanza del rapporto "uno ad uno" ed il significato della relazione del corpo di ciascun soggetto con lo spazio;
  • la seconda fase è stata dedicata al lavoro con i ragazzi Down ai quali sono stati dati stimoli musicali e sensoriali, evitando assolutamente l’uso della parola;
  • la terza fase è stata di sintesi e riflessione tra gli operatori e i conduttori. Il lavoro si è basato essenzialmente sulla manipolazione, sulla presa di coscienza dello schema corporeo, sui giochi di relazione, sulla conoscenza e sperimentazione dello spazio e sulla consapevolezza dei propri limiti e risorse.

Programma di lavoro

  • conoscenza degli utenti;
  • conoscenza degli operatori;
  • uso del corpo come struttura narrante;
  • manipolazione e presa di coscienza dell' Io corporeo;
  • coscienza dello spazio ed uso scenico;
  • giochi di relazione tra utenti ed operatori.
  • relazioni di gruppo finalizzate ad un momento espressivo.

Tecniche

  • Tecniche di rilassamento: giochi di relazione interpersonale per creare dei tramiti affettivi.
  • Manipolazione fisica: giochi di relazione con lo spazio, il tempo.

Durante tutto il laboratorio si è dato preferenza allo spazio creativo dei ragazzi ed alla loro libera invenzione, cercando di isolare e dare origine alla poesia insita nei loro gesti e nel loro modo di relazionarsi.

A fine modulo è stata prevista la presentazione di uno studio teatrale a dimostrazione del lavoro svolto. La locandina ne testimonia l’evento:

Seminario CREATIVITA’ ED HANDICAP
"Il teatro"
Brindisi 3 maggio 2001
Auditorium Scuola media " G. Salvemini"

Programma
16.30 spettacolo teatrale " Incanti " della compagnia " Acca Parlante" AIPD BR
17.30 saluto delle autorità

Interventi
18.00 Robet Mc Neer, Pia Watcher, Donatella Maggio de "La luna nel pozzo" di Ostuni:
          "Progetto teatro: terapia o arte?"
18.15 Valentina Castellini - Attrice
          "Vi racconto……"
18.30 Vincenzo Toma - Regista teatrale Teatro Kismet – Bari
          "Il gesto incantato: teatro e handicap"
19.00 Vito Carbonara - attore
          "La mia vita: il teatro"
19.30 Piciocco M.Eleonora - Presidente AIPD

Secondo analoghi schemi e procedure il laboratorio teatrale si è riattivato negli anni successivi.

2002 con lo spettacolo Pioggia di luce

2003 con lo spettacolo Incanti

2008 con lo spettacolo Nelle tue scarpe

2010 con lo spettacolo Ritratti

In primo piano

07/02/2017
Leggi la notizia qui: http://aipd.it/al-via-