LABORATORIO DI INFORMATICA

All’ interno del laboratorio informatico il computer costituisce un utile e pratico strumento di trasmissione e di acquisizione di informazioni, ma nel campo della riabilitazione diventa anche un efficace ausilio per stimolare lo sviluppo di abilità metacognitive.

Il computer è ormai un mezzo che fa parte della vita quotidiana di tutti noi; è soprattutto un “facilitatore” di molte delle attività funzionali al nostro lavoro, ma anche di attività pratiche, nonché ludiche e ricreative.

Ecco perché lo scopo del laboratorio informatico non è solo quello di imparare ad utilizzare il computer, ma anche e soprattutto quello di utilizzarlo come mezzo funzionale all’apprendimento didattico, per raggiungere gli obiettivi preposti per ciascun individuo in maniera più semplice e piacevole dal punto di vista pratico.

Esso stimola e motiva il soggetto, consolida le abilità di base e lo prepara per ogni acquisizione cognitiva, formale, pratica.

Per ogni livello di abilità l’utilizzo del personal computer stimola e rafforza costantemente e contemporaneamente abilità che entrano in gioco ogniqualvolta si attiva un processo cognitivo ovvero:

  • attenzione;
  • concentrazione;
  • memoria;
  • percezione e discriminazione tattile, audio e visiva;
  • problem solving percettivo;
  • problem solving cognitivo;
  • logica funzionale;
  • comunicazione analogica;
  • lettura e scrittura.

Ad esempio, gli utenti che presentano gravi difficoltà nell’apprendimento, sono notevolmente facilitati dagli stimoli visivi ed uditivi del mezzo informatico, che può servire, ad esempio, al potenziamento delle abilità cognitive di base come l’ascolto, la comprensione, la memoria; per coloro che hanno difficoltà nella scrittura l’utilizzo di una tastiera può facilitare la memorizzazione delle lettere e la lettura in generale (gli operatori utilizzano, infatti, dei software didattici che forniscono dei rinforzi positivi all’utilizzo corretto della videoscrittura o al problem solving in genere).

MODALITÀ OPERATIVE

Nell’operare si procede con la verbalizzazione ed il modelling delle sequenze pratico-operative per l’uso della tastiera e per accedere ai programmi.

Si fa lettura delle immagini ed uso della memoria visiva.

Si applica un metodo esplorativo e con rinforzi informazionali (prompt) o feed-back fino alla graduale riduzione dell’aiuto.

Le attività volgono allo sviluppo del riconoscimento, dell’associazione, della discriminazione, dell’ordinamento, della classificazione dei simboli iconici, grafici, numerici.

Si richiede ai ragazzi iniziativa, scoperta dei procedimenti, ricostruzione dei processi per una migliore interiorizzazione, adeguamento alle regole, autocontrollo degli apprendimenti.

Al primo livello segue poi un ulteriore approfondimento per la formazione professionale (es. telelavoro)

OBIETTIVI

  • conoscenza dei dispositivi elementari del computer e loro effetti (causa- effetto);
  • conoscenza dell’alfabeto con l’uso della tastiera;
  • comprensione dei messaggi minimi per operare;
  • scrittura e lettura delle azioni quotidiane in sequenza ordinata, di attività attinenti alla sfera dell’autonomia;
  • imparare ad ottenere informazioni dal computer. per gli utenti di livello più avanzato il laboratorio informatico serve, infine, alla realizzazione di un giornalino che racconta di tutte le attività che i ragazzi svolgono durante l’arco della giornata: un modo diretto per mostrare alle famiglie quello che fanno, ma anche educativo per gli utenti per la cui realizzazione in formato informatico può rappresentare un obiettivo raggiungibile in completa autonomia.

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07/02/2017
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