Spettacolo teatrali "Ritratti"

...Allorché nel buio d’un teatro s’alza il sipario, come per magia, le emozioni degli attori - non più trattenute dal grande panno di velluto cremisi - vanno a mescolarsi con quelle del pubblico,  seguendo percorsi e cliché pressoché invariati dai tempi in cui si recitava negli anfiteatri dell’antica Grecia. Ma se capita che sul palcoscenico vi siano dei ragazzi con sindrome di Down le emozioni, come riflesse dalle sfaccettature d’una sfera di cristallo, si amplificano oltre ogni dire fino a lasciare gli spettatori senza fiato...

È quello che è già successo nel passato e che sta per ripetersi in questi giorni (per l’esattezza il 16 Dicembre 2010) a conclusione del progetto “Laboratorio teatrale” finanziato interamente dalla BRINDISI LNG.
 “Siamo partiti, questa volta, con la voglia di fare dei ritratti: non i ritratti come si vedono in televisione - sorrisi monumentali in corpi perfetti - ma altri ritratti, che possano restituire la ricchezza genuina di ciascuno di noi.
Abbiamo fatto dapprima delle sagome di carta, ritratti semplici che ciascuno ha riempito, poi, con i colori che sentiva i suoi.
E qui è successo il primo miracolo, come quando vedi le cose alla luce della luna: le sagome rimangono, ma cominciano a rivelare tutto un altro contenuto. Si aprono come delle porte magiche per far uscire un'ironia, una grazia sorprendente, una gestualità di artista.
E come avviene nel bosco incantato, succede il secondo miracolo: quel che era solido non lo è più; ogni corpo, solido e pesante, trova il suo sosia, che vola come un raggio di luna. Il teatro vede con questa luce onirica.  
Il terzo miracolo siete voi, pubblico, a guardare non solo noi, ma anche oltre noi, come nella poesia di Juan Ramòn Jimenez:

Io non sono io.
Sono colui
che cammina accanto a me senza che io lo veda;
che, a volte, sto per vedere,
e che, a volte, dimentico.
Colui che tace, sereno, quando parlo,
colui che perdona, dolce, quando odio,
colui che passeggia là dove non sono,
colui che resterà in piedi quando morirò.”

RiTratti è uno spettacolo di e per essere umani, con:
Anastasia Luceri, Annamaria Faita, Cosimo Panzera, Domenico Urso, Donato Gioia, Francesca Fonseca, Luigi Sergi, Marika Carlucci, Mary Marulli, Maddalena Mazzotta, Michela Giampietro, Valentina Elia
Regia: Pia Wachter e Robert McNeer
Luci: Tea Primiterra
Coreografia tribale: Chiara Sergio
Testi: Angel McNeer e Donato Gioia
Musiche dal vivo: Domenico Urso
Foto e progetto grafico: Tea Primiterra

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