Un'asta di beneficienza...da seria A1

Chi non ricorda l’Hotel Gallia di Milano? Un albergo dal gusto un po’ retrò, un’isola di pace in una città sempre più frenetica. Ma anche un edificio che rappresenta un vero e proprio mito visto che nelle sue ampie e luminose sale, piene di stucchi e di specchi, si svolgevano le trattative del calcio mercato negli anni sessanta e settanta. Era proprio qui che si combattevano, a suon di miliardi, le contrattazioni per accaparrarsi i migliori giocatori del momento: gli Anastasi, i Capello, i Meroni …
Dove voglio andare a parare? Ad una similitudine, non nel senso di figura retorica, ma di un confronto tra due momenti che, pur con una collocazione spazio-temporale diversa, presentano elementi comuni. Prima di tutto la “ragione” sportiva, anche se si tratta di sport diversi: al Gallia, infatti,  era di scena il calcio mentre presso la sede A.I.P.D. (Associazione Italiana Persone Down) di Brindisi, è stato il basket. E, seconda fondamentale differenza, mentre a Milano si “compravano” giocatori in carne e ossa, a Brindisi, più modestamente, magliette e pantaloncini di giocatori.
Ma lo spirito, l’accanimento, il giro di moneta sono stati, credetemi, assolutamente uguali (insomma, quasi uguali …).
Perché tutti possano comprendere appieno l’importanza e il senso (quest’ultimo sì, di gran lunga più nobile di quello delle tenzoni del Gallia!) dell’evento sarà il caso di riassumere, per i pochi che non sono stati raggiunti dal formidabile battage pubblicitario messo su con la collaborazione della dirigenza dell’Enel Basket Brindisi, i particolari di questa bella storia.
Il movente è scaturito dalla volontà di devolvere una somma a favore dei ragazzi dell’ Associazione Down da parte dei Soci dei club organizzati che, per tutta la stagione agonistica, hanno rappresentato l’orgoglio e il vanto della Brindisi sportiva sia al PalaPentassuglia sia nei palazzetti di tutta l’Italia di Legadue. Mi riferisco a: Brindisi Basket Club 2005, New Generation Brindisi 2006, Gruppo lupetto, Gruppo 6° uomo, Fedayn, Quei bravi ragazzi, Brindisini erranti, Gruppo Arroster, I Ricci! Ma erano anche presenti alcuni sponsor della Società, tra i quali il Punto SNAI e la Pizzeria Romanelli. Per conseguire tale meritorio obiettivo si è pensato (e in questo consiste l’originalità della elargizione) di ricorrere a un’asta di beneficenza degli indumenti di allenamento dei nostri campioni di basket.
L’asta si è svolta nei locali della sede dell’A.I.P.D. alla presenza del Presidente dell’Enel Basket Brindisi, Antonio Corlianò e di due … imprevedibili banditori: Giancarlo Giarletti, ex giocatore di serie A e Francesco Guadalupi, telecronista di Studio 100. Per l’Associazione era presente il Presidente, prof.ssa Marinora Piciocco e, tra i Soci, un banditore … di riserva: il piccolo Fabio.
Già dalla prima maglietta, quella di Vorzillo, acquistata dal Presidente Corlianò si è intuito che le cifre battute sarebbero state di una certa consistenza. E difatti il secondo pezzo messo all’asta, la maglietta di Coviello, è stata aggiudicata al dott. Alfredo Sarli al prezzo di 150 euro! Poi, man mano che ci si avvicinava alla …  zona calda dei giocatori titolari, il clima si è fatto sempre più arroventato. Per gli amanti delle statistiche c’è da dire che il mattatore della serata è stato il dott. Angelo Vitale che ha portato a casa, tra magliette e pantaloncini,  ben sei pezzi (relativi a Malagoli, Thomas, Radulovic, Pinton e Crispin)! Ma non hanno certo sfigurato gli altri. Il sig. Abruzzo ha … tolto alla concorrenza le maglie di Pinton e di Bryan; il sig. Giove quelle di Origlio, Vorzillo e del capitano Cardinali; il sig. Carlo Della Rocca le due magliette di Infante; il sig. Massimo Mazza una seconda maglietta di Crispin; il sig. Martinesi quella di Maresca. Lo stesso banditore Giarletti è sceso nell’agone accaparrandosi la maglia di coach Perdichizzi.
La cifra più alta battuta? Quella per la maglia di Joe Crispin: 320 euro! Quale l’intero
incasso pro A.I.P.D.? La bellezza di 2470 euro!
Cosa rimane da dire a conclusione di una serata bella come questa di fine maggio? Che l’Enel Basket Brindisi, oltre a vincere sportivamente sul parquet, riesce a vincere alla grande anche in altri campi quale quello della simpatia e della solidarietà. E questo, lungi da ogni falsa retorica, rimane  il suo più grande merito!

In primo piano

07/03/2019
  Obbligo di trasparenza ai sensi della...